Ma guardiamoci intorno: la natura e’ un tripudio di colori e di vita. Alberi carichi di verde, prati disseminati di variopinto, mare azzurro come lapislazzuli, cielo scintillante di un sole ardente.

Ma quale primavera!!!

L’estate e’ la stagione eletta a promotrice di amorevoli sentimenti. Sebbene in primavera gli ormoni sessuali (animali ed umani) inizino un nuovo ciclo di produzione, d’estate raggiungono il loro apice, facendo esplodere la più temuta delle tempeste. E le temperature raggiungono certi tetti, che gli indumenti ce li strappiamo di dosso. E allora spazio a femminili spalle nude e seni che prorompono da esili “cannottierine” (che gli dei le abbiano in gloria…), e largo ai maschili torsi scolpiti, tenuti in confezione stagna per tutto l’inverno. Come può non scatenarsi la tempesta se la nostra tabaccaia ha cominciato ad esibire il cambio di stagione?

Certo e’ che gli ormoni a cosi elevati dosaggi, in pappa mandano il cervello. Che evacuato da ogni pigrizia o preoccupazione, si ritrova a lavorare sui possibili piani di approccio da attuare sulla bella o sul bello, che questa estate abbiamo avuto la fortuna di avere come vicini di ombrellone!

E allora amici di Musicaradio: l’estate ci regala le più vantaggiose carte per intavolare una relazione, senza subire il freno delle inibizioni. Sfruttiamole dunque, soprattutto se ancora siamo soli o se il vostro partner ci ha appena “accannato”. E’ la stagione dell’amore. Non possiamo non approfittare di tanto ben di Dio che la natura in questo periodo mette sul mercato. E soprattutto: godiamocela tutta fino al primo giorno di autunno.

Fino all’ultima molecola di ormone.

Il Blogaliffo