Hot War
Blogaliffo - inserito il 14 luglio 2010
Da quando la moderna societa ha emesso i primi vagiti, ha avuto inizio la guerra contro gli eccessi della metereologia. Infatti, dall’eta’ della pietra alle rivoluzioni industriali, passando per il medioevo, se ci fate caso, l’umanita’ ha sempre sposato uno stile di abbigliamento congeniale con le oscillazioni delle temperature.
Da minimi elementi decorativi da David di Michelangelo, alle multistratificate cipolle da Imperatore di Svevia: l’uomo ha sempre saputo come affrontare le sfide del caldo e del freddo. Del caldo sprattutto sembra essersi messo maggiormente in guardia. Ventilatori come turbine, condizionatori da marmorizzare le ossa al risveglio mattutino. Addirittura un’applicazione su Facebook contro l’afa. “Condividi se non vuoi più sentire caldo” apostrofa il messaggio accanto all’immagine delle orecchie di un cane al vento di un’elica.
Guerra persa o vinta dunque?
Beh direi persa, a giudicare da quanto grossolane siano le ultime trovate. Perche’ anche condividendo o settando il condizionatore a 18 gradi, il caldo mi sembra di temerlo ancora di più, specie quando il condizionatore si spegne, e ti sembra di ardere come una braciola!
Quale migliore soluzione della foglia, allora! Intendo dire perche’ non spogliarsi di tutto e appiccicarsi due o tre foglie di fico, di platano, di eucaliptus o di menta a seconda della taglia, e abbassare il termometro epidermico? Triviale lo ammetto, ma molto efficace e salutare. Non trovate?
E per chi avesse soldi e tempo, resta sempre valida la fuga al polo…ma non per avvinghiarsi ad un pinguino per dimenticare l’afa… ma piuttosto per gustare un delizioso e rinfrescante gelato!!!
Il Blogaliffo
















